La tricopigmentazione è indicata nei casi alopecia e calvizie.
Tanto per cominciare, lo specialista esamina lo stato del cuoio capelluto al microscopio per valutare se è possibile recuperare le unità follicolari compromesse attraverso terapie specifiche (biostimolazione, terapia farmacologica). Se la chiusura dei follicoli dovesse risultare completa non si può sperare nella rigenerazione dei capelli.
La tricopigmentazione interviene su calvizie, alopecia androgenetica, alopecia areata, esiti cicatriziali post-chirurgia per il trapianto capelli.
Il trattamento non ha controindicazioni ad eccezione di certe malattie infiammatorie della pelle sul cuoio capelluto.
Simulando l’effetto rasato, la tricopigmentazione crea un’ombreggiatura attraverso i pigmenti (puntini) effettuati con lo specifico apparecchio utilizzato per la dermopigmentazione medicale.
Il risultato finale di densità e riempimento è fantastico e garantito da specialisti qualificati.
Il trattamento, di solito, si sviluppa in 3 sedute: 2 in una decina di giorni e la terza a distanza di un mese.